
Raccomandazioni nutrizionali per la gestione del diabete mellito
È ormai noto da tempo come l’alimentazione su base vegetale sia un’ottimale strategia terapeutica di primo livello in numerose condizioni patologiche di grande prevalenza. Le ultime linee guida europee sul diabete, presentate sull’autorevole rivista Diabetologia, ci forniscono nuove evidenze in merito al suo impiego in tale contesto. Leggi di più

IL LIPEDEMA E LA DIETA CHETOGENICA
Il lipedema è una condizione comune ma mal diagnosticata, spesso fraintesa con l’obesità. Colpisce quasi esclusivamente le donne e da tempo si ritiene che i suoi sintomi dolorosi, e che cambiano la vita, siano resistenti agli interventi sullo stile di… Leggi di più

Mal di testa e dieta
Mal di testa e dieta? Cosa sappiamo? La prevalenza globale dell'emicrania come cefalea primaria è stata stimata al 14,4% in entrambi i sessi. L'emicrania è stata classificata come il più alto contributo alla disabilità nella popolazione di età inferiore ai 50 anni nel mondo. Inoltre, è evidente che le donne sono colpite dall'emicrania 2 o 3 volte di più degli uomini e sperimentano anche attacchi più invalidanti, più gravi con una durata maggiore e hanno un aumentato rischio di mal di testa ricorrenti. Leggi di più

La riduzione dell’introito calorico potrebbe essere più efficace per perdere peso rispetto al digiuno intermittente
Secondo uno studio condotto dalla University School of Medicine di Baltimora, che ha coinvolto per sei anni 550 soggetti adulti (dai 18 anni in su), il tempo che intercorre tra il primo e l’ultimo pasto della giornata non è associato a perdita di peso. Mangiare di meno complessivamente e consumare pasti meno abbondanti potrebbe essere più efficace nella strategia di gestione del peso, piuttosto che restringere la finestra temporale in cui vengono consumati i pasti, come nel digiuno intermittente. L’intervallo di tempo tra il primo e l’ultimo pasto della giornata non è associato alla variazione di peso nei sei anni di follow up dello studio. Leggi di più