TERAPIA COGNITIVO COMPORTAMENTALE DELL’OBESITÀ

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha definito l’obesità come una patologia cronica caratterizzata da un eccessivo accumulo di tessuto adiposo, che può determinare gravi danni alla salute. Ad oggi ci sono diversi possibili trattamenti: prescrizioni di diete, attività fisica, terapia farmacologica o chirurgica.

Questi trattamenti si basano su un atto prescrittivo che consiste nella raccomandazione che il paziente debba, da un giorno all’altro, modificare il suo stile di vita.

Questo approccio può risultare efficace nel breve periodo, ma porta, nella maggior parte dei casi ad un alto tasso di drop-out e di insuccesso a lungo termine; spesso il paziente riprende più o meno rapidamente le sue precedenti abitudini e, di conseguenza, recupera il peso perso.
Tra i possibili approcci, nasce la terapia cognitivo comportamentale personalizzata dell’obesità (CBT-OB), una forma specifica di terapia cognitivo comportamentale ideata per favorire la perdita di peso e il suo mantenimento. La CBT-OB associa alla dieta e all’attività fisica strategie per affrontare i fattori che influenzano l’abbandono terapeutico, la perdita e il mantenimento del peso.
Il modello cognitivo comportamentale, contrariamente al modello biomedico, identifica l’obesità come condizione cronica causata dall’interazione di fattori genetici, ambientali, psicologici e comportamentali.

Il paziente ha un ruolo attivo nel trattamento ed è incoraggiato ad apprendere strategie per gestire gli ostacoli prima inerenti al calo e poi al mantenimento del peso.
Il coinvolgimento del paziente e del terapeuta avvengono in modo diverso rispetto al modello biomedico: nella CBT-OB il paziente non svolge più un ruolo passivo e il terapeuta non ha più il ruolo del prescrittore, ma svolge una funzione di aiutante, “helper”, lavorando in modo collaborativo con i pazienti.
Il programma di trattamento può essere proposto in regime ambulatoriale, Day Hospital e residenziale e comprende sei moduli che vengono introdotti in base alle esigenze del singolo paziente come parte di un approccio flessibile e personalizzato.

Può essere associato ad altri interventi come la terapia farmacologica, il ricovero riabilitativo e la chirurgia bariatrica per potenziarne gli effetti.

Diversi sono gli studi che dimostrano l’efficacia della CBT-OB: uno studio randomizzato e controllato ha osservato che 88 pazienti affetti da obesità, dopo essere stati trattati con CBT-OB in regime residenziale hanno ottenuto un calo ponderale medio del 15% in 12 mesi, senza tendenza a riacquistare peso nei 6 e 12 mesi successivi.
L’efficacia del trattamento è supportata anche dai dati di uno studio che valuta gli effetti della CBT-OB di gruppo; in tale studio, 77 pazienti con obesità, che hanno completato il trattamento, hanno ottenuto un calo ponderale del 9,9% dopo 18 mesi.

Si può concludere che la CBT-OB sembrerebbe in grado di trattare in modo efficace la maggior parte dei pazienti affetti da obesità.

Dott.ssa Elisa Mandelli Dietista 

Bibliografia
Personalized cognitive-behavioural therapy for obesity (CBT-OB): theory, strategies and procedures
Riccardo Dalle Grave, Massimiliano Sartirana, Simona Calugi. Review Biopsychosoc Med. 2020 Mar 9:14:5. doi: 10.1186/s13030-020-00177-9. eCollection 2020.

Trattare l’obesità con la terapia cognitivo comportamentale personalizzata di Riccardo Dalle Grave, Massimiliano Sartirana , Marwan El Ghoch, Simona Calugi Positive Press, 2019