Perché il caffè potrebbe proteggere dal Parkinson?
I ricercatori dell’Università di Linköping (LiU) in Svezia, hanno individuato una mutazione genetica che potrebbe essere responsabile dell’effetto protettivo della caffeina nei confronti del Parkinson. Lo studio, pubblicato sulla rivista PLoS ONE, ha esaminato un milione di malformazioni genetiche ed ha identificato una mutazione del gene GRIN2A (tipo CC) come probabile fattore protettivo dal Parkinson quando combinato con un elevato apporto di caffeina attraverso il semplice consumo di caffè. Nello studio sono stati coinvolti 193 pazienti affetti da Parkinson e 377 controlli. I ricercatori hanno esaminato la combinazione della caffeina con la variante genetica del GRIN2A. Leggi di più
Frutta secca: un aiuto per il diabete di tipo 2
L'assunzione giornaliera di frutta secca migliora il controllo glicemico negli adulti con diabete di tipo 2. Un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Scienze Nutrizionali dell'Università di Toronto (Canada) ha analizzato i risultati di 12 studi clinici randomizzati e controllati per determinare l'effetto della frutta secca come mandorle, nocciole, pistacchi, noci del Brasile e anacardi, in 450 adulti di mezza età utilizzando quattro marcatori: l’HbA1c (emoglobina glicata), glicemia a digiuno, insulina a digiuno, e / o l’HOMA-IR. L’HbA1c è una forma di emoglobina usata principalmente per identificare la concentrazione plasmatica media del glucosio per un lungo periodo di tempo mentre l’HOMA-IR è un indice utilizzato per valutare l'insulino resistenza. Leggi di più
Forno a microonde: Friend or Foe?
C’è chi ormai lo considera un alleato indispensabile, utile e innocuo, chi elegantemente lo schiva perché altererebbe le proprietà organolettiche degli alimenti, chi addirittura lo teme e esorcizza uscendo dalla cucina quando è in funzione! E’… Leggi di più
Cancro al pancreas: un possibile aiuto dalla cucina giapponese
Il carcinoma pancreatico è un tumore maligno di difficile diagnosi precoce, la cui prognosi è pertanto spesso infausta e la speranza di sopravvivenza bassa. Anche dopo trattamenti aggressivi di chemioterapia, radioterapia e chirurgia mirati a rimuovere la massa… Leggi di più