Acrilammide: l’EFSA conferma il rischio di cancro
L'autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha lanciato l’allarme: l'acrilammide, una sostanza presente nei cibi fritti e tostati, sarebbe cancerogena. L’EFSA ha annunciato che l'acrilammide aumenta potenzialmente il rischio di cancro per i consumatori di tutte le fasce d’età, i bambini, in particolare, costituiscono la fascia d’età maggiormente esposta a causa del minor peso corporeo. L'acrilammide si forma negli alimenti quando il cibo viene cotto a temperature molto elevate (+150°C). Più il prodotto appare dorato, più è pericoloso. Di seguito, alcuni degli alimenti che rappresentano importanti fonti alimentari di acrilammide: caffé, prodotti fritti a base di patate, biscotti, crackers e pane croccante, pane morbido e alcuni alimenti per l’infanzia. Leggi di più
E’ possibile tarare l’orologio biologico con il cibo
Quando parliamo di orologio biologico intendiamo quell’orologio interno che scandisce il ritmo quotidiano di molti aspetti della biologia e del comportamento quali mangiare, dormire ma anche tutta una serie di reazioni fini e minuziose, di fondamentale importanza… Leggi di più
Ortoressia nervosa e pratica dello yoga: dieta sana sì…ma senza esagerare!
L’ortoressia nervosa (ON) è un disordine del comportamento alimentare poco descritto, che consiste in una ossessione patologica per il cibo, generalmente si associa: (a) all’esigenza di conoscere ogni singolo ingrediente di un alimento; (b) alla necessità di… Leggi di più
Il resveratrolo non allunga la vita..
Il resveratrolo, un polifenolo presente in uva, vino rosso, cioccolato e certe bacche e radici, è considerato un composto con potenziali effetti antiossidanti, anti-infiammatori e antitumorali per gli esseri umani. In organismi inferiori, l’assunzione di resveratrolo è stata previamente… Leggi di più