
Frutta secca in gravidanza: migliore sviluppo neuropsicologico infantile
Una dieta ricca di frutta secca, in particolare durante il primo trimestre di gravidanza, si associa ad un migliore sviluppo neuropsicologico a lungo termine dei bambini. Leggi di più

L’importanza di una corretta prima colazione
La prima colazione è sicuramente il pasto più importante della giornata, infatti, essendo il primo pasto che rompe il digiuno notturno, condiziona il ritmo fame/sazietà nell'arco delle 24 ore. È ormai noto dal punto di vista scientifico che la colazione è fondamentale per affrontare al meglio le attività della giornata ma anche più in generale per la salute umana. Una prima colazione equilibrata favorisce lo sviluppo di un buono stato di nutrizione e di salute ed il loro mantenimento nel corso degli anni. La buona pratica dell’abitudine alla prima colazione è oggi considerata una delle armi più efficaci, fin dalla prima infanzia, nella prevenzione dell’obesità e delle sue conseguenze negative in ambito cardio-metabolico. Tutto questo è stato ribadito e approfondito recentemente dalla Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) e la Società Italiana di Scienze dell’Alimentazione (SISA) in un nuovo documento sulla prima colazione. Leggi di più

Obesità pediatrica: il ruolo della terapia multidisciplinare
L’obesità nell’età pediatrica ed adolescenziale costituisce uno dei principali problemi della Salute Pubblica sia dei Paesi Industrializzati che dei Paesi in via di sviluppo. Di recente la Childhood Obesity Task Force (COTF) dell’Associazione Europea per gli Studi sull’Obesità (EASO) ha definito l’obesità infantile non solo un fattore di rischio per la salute in età adulta ma una vera e propria condizione morbosa del bambino. Leggi di più

Vitamina D e salute cerebrale
La vitamina D (VITD) è una vitamina liposolubile, che viene sintetizzata dal nostro organismo in presenza di luce solare. Effettivamente si può considerare un vero e proprio neuro-ormone, con effetti pleoitropici. La sua carenza, infatti, non solo è collegata alla perdita di integrità del tessuto osseo, ma anche a malattie cardiovascolari, cancro, ictus, diabete, demenza, psicosi e di recente anche autismo. Purtroppo nei paesi sviluppati vi è un forte aumento di persone che presentano questa carenza. Gli anziani risultano essere maggiormente a rischio, a causa del fatto che hanno sia una ridotta sintesi cutanea e sia una minore assunzione. Leggi di più