
Come evitare che il nostro microbiota soffra durante le feste
Durante le feste la nostra flora batterica intestinale (microbiota) viene messa a dura prova: panettoni, cioccolato, dolci tradizionali delle feste, vino, spumante, etc..., tutto ciò non aiuta a preservare l’importante diversità della nostra flora batterica (miliardi di microrganismi che popolano l’organismo umano). Inoltre, lo stress generato dai regali dell’ultimo minuto e dalle riunioni familiari non aiuta. Leggi di più

Le uova…mangiarle o non mangiarle?
Il dibattito consumo di uova sì o consumo di uova no è ancora aperto ed è stato oggetto di numerosi studi pubblicati anche nel corso di quest’anno. L'ipercolesterolemia è riconosciuta come un fattore di rischio chiave per le malattie cardiovascolari (CVD). Fino al 70% del colesterolo circolante è sintetizzato a livello endogeno, mentre il resto proviene da fonti alimentari. Se il consumo di cibi ricchi di colesterolo sia associato in modo indipendente alle CVD e alla mortalità, è stato oggetto di intensa ricerca per molti anni, con una pletora di studi osservazionali che hanno riportato risultati equivoci. Diverse meta-analisi hanno cercato di far luce su questa annosa questione, ma presentavano importanti inconvenienti metodologici, portando alla fine a conclusioni incoerenti. La natura eterogenea degli studi osservazionali, che ha reso problematica la sintesi quantitativa dei loro risultati, e il potenziale dei fattori confondenti (cioè uso di tabacco, modelli dietetici non salutari), ha pregiudicato i risultati di tali meta-analisi. Pertanto, l'associazione tra colesterolo alimentare e CVD è rimasta una domanda aperta. Leggi di più

Tiroidite di Hashimoto e integrazione
La tiroidite di Hashimoto è una malattia cronica autoimmune, che si caratterizza a livello ematochimico per la presenza di anticorpi anti-tireoperossidasi (TPO-Ab) e anticorpi anti-tireoglobulina (Tg-Ab)], e a livello istologico per la presenza di un cospicuo infiltrato linfocitario. Esordisce prevalentemente… Leggi di più

Alcune proteine svolgerebbero un ruolo importante nell’obesità e nelle malattie metaboliche.
Alcune proteine poco conosciute sembrano svolgere un ruolo importante nell'obesità e nelle malattie metaboliche. Ciò è quanto emerge da uno studio effettuato dagli scienziati dello Scripps Research. I risultati di tali ricerche sono stati pubblicati sulla rivista Nature. Tra le proteine studiate, quella segnale nota come PGRMC2 non era mai stata adeguatamente studiata in passato. Con PGRMC2 si intende la Proteina di membrana componente 2 del recettore del progesterone. Essa era stata rilevata nell'utero, nel fegato e in diverse aree del corpo. Ma la scoperta interessante che è stata fatta dai ricercatori è che questa proteina è ancor più abbondante nel tessuto adiposo, specialmente nel grasso bruno, che trasforma il cibo in calore per mantenere la temperatura corporea. Di conseguenza, l'equipe si è concentrata ad indagarne le funzioni. Leggi di più