Uno studio pubblicato il 27 maggio in un numero della rivista British Journal of Cancer ha stabilito un’associazione significativa tradieta mediterranea e riduzione dei rischi di cancro uterino.

Lo studio, coordinato dall’Istituto Mario Negri e finanziato dalla Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (FIRC), ha valutato in oltre 5.000 donne italiane la relazione tra adozione della dieta mediterranea e il rischio di sviluppare il tumore dell’endometrio. L’adozione della dieta mediterranea è stata valutata calcolando un punteggio che prendeva in considerazione 9 componenti dietetiche: verdura e frutta, legumi, cereali e patate, pesce e grassi polinsaturi, carne, latte, latticinidieta mediterraneafb e consumo di alcol.

Le donne che avevano una più alta adesione alla dieta mediterranea presentavano una riduzione del rischio di tumore dell’endometrio (corpo dell’utero)  del 57% rispetto a quelle che avevano una bassa adesione. All’aumentare dell’adesione alla dieta mediterranea aumentava la protezione sul tumore dell’endometrio, suggerendo una causalità della relazione.

“Le nostre ricerche in questo campo – ha detto Alessandra Tavani, del Dipartimento di Epidemiologia dell’IRCCS Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, autore senior dello studio – mostrano che per noi italiani aderire a uno stile di dieta mediterranea permette di diminuire il rischio di sviluppare non solo il tumore dell’endometrio, come mostrato da questa ricerca, ma anche il rischio di tumori del cavo orale, stomaco, fegato e pancreas, oltre che diminuire il rischio di infarto miocardico, come abbiamo già osservato in studi analoghi”.

Ad ogni modo, una vera e propia relazione causa-effetto resta da stabilire. Inoltre, dato che la valutazione dietetica delle donne in studio si basava su questionari alimentari, che implicano un certo rischio di errori di valutazione, saranno necessarie ulteriori ricerche per comprendere globalmente il ruolo di una dieta mediterranea nella preservazione della salute uterina. Cristina Bosetti dell’ Istituto di Ricerche Farmacologiche (IRCCS), Milano, autrice  dello studio, asserisce che l’adozione della dieta Mediterranea può ridurre significativamente il rischio di cancro uterino per le donne.

I dati di Julie Sharp, capo della Sanità e della Ricerca sul Cancro in UK, indicano che è necessaria una maggiore ricerca per capire in maniera esaustiva il ruolo della dieta Mediterranea, poiché questo studio era basato su persone che ricordavano cosa avessero mangiato in passato.

La Sharp raccomanda l’adozione di uno stile di vita salutare per evitare il rischio di cancro uterino

L’abstract dell’articolo al link:

http://www.nature.com/bjc/journal/v112/n11/full/bjc2015153a.html