Secondo un nuovo studio clinico, i benefici per la salute delle verdure crucifere, come le suggerite proprietà anticancerogene, potrebbero essere dovuti alle modificazioni metaboliche indotte dalla glucorafanina, un composto contenuto nei broccoli.

Lo studio, condotto da ricercatori dell’Institute of Food Research (IFR), Regno Unito, e pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition, fornisce la prima prova di studi sull’uomo per il possibile meccanismo che sta dietro alle suggerite capacità dei glucosinolati, come la glucorafanina trovata nei broccoli, di ridurre il rischio di malattie croniche e di tumori.

Un certo numero di studi hanno dimostrato che le diete ricche di verdure crucifere possono ridurre il rischio di cancro, diabete di tipo II e di altre malattie croniche dell’invecchiamento attraverso l’azione di glucosinolati.

Il nuovo intervento dietetico di 12 settimane ha valutato l’effetto dei glucosinolati sul metabolismo di 48 partecipanti divisi in tre gruppi: un gruppo aveva consumato broccoli con alto contenuto di glucorafanina, un secondo gruppo aveva consumato broccoli standard ed un terzo gruppo aveva consumato solo piselli.

I ricercatori hanno misurato, prima e dopo il periodo di 12 settimane, i livelli plasmatici di 346 metaboliti trovando che un elevato consumo di glucorafanina aveva provocato un miglioramento del metabolismo e ridotto i livelli nel sangue di acidi grassi ad altri lipidi legati all’infiammazione.

Il team ha concluso che i risultati erano dovuti al sulforafano un composto bioattivo derivato dalla glucorafanina presente nei broccoli, ma non nei piselli. Lo studio ha suggerito che il sulforafano attiva i geni ‘antiossidanti’ che riducono l’eccesso di ROS nelle cellule contribuendo al miglioramento del metabolismo.

Il Dr.Richard Mithen della IFR ha detto: “Riteniamo che questo studio fornisce una panoramica importante e originale di come una dieta ricca di verdure crucifere possa essere in grado di ridurre il rischio di cancro. Inoltre suggerisce anche che questo effetto protezione è mediato dai glucosinolati”.

Il Dr.Mithen ed i suoi colleghi hanno suggerito che un livello crescente di disfunzione mitocondriale causata dall’invecchiamento cellulare provoca disturbi metabolici, causando squilibri tra le reazioni anaplerotiche e cataplerotiche, quest’ultime sono necessarie per mantenere l’equilibrio ottimale tra la generazione di energia e la sintesi degli acidi grassi ed altri metaboliti richiesti per il mantenimento della salute.

I ricercatori hanno concluso: “La natura di questi cambiamenti all’interno di un individuo dipende dalla dieta, dall’attività fisica, e dal genotipo. Una dieta ricca di verdure crucifere sintonizza efficacemente il nostro metabolismo grazie al riequilibrio tra la anaplerosi e la cataplerosi ed al ripristino dell’omeostasi metabolica. In questo modo, le verdure crocifere possono essere in grado di ridurre il rischio di molte malattie croniche associate all’invecchiamento.”

Francesca Trinastich

Fonte:
http://news.ifr.ac.uk/2013/07/retuning-metabolism/

Articolo originale: “A diet rich in high glucoraphanin broccoli interacts with genotype to reduce discordance in plasma metabolite profiles through modulating mitochondrial disfunction, Charlotte N. Armah et al” 10.3945/ajcn.113.065235

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