gravidanza-donna-fioreSecondo una ricerca inglese, le donne  in gravidanza dovrebbero consumare vitamina D.

I ricercatori inglesi dell’University College London Institute of Child Health, che hanno pubblicato i risultati del loro studio nel British Journal of Nutrition, affermano infatti che il consumo di supplementi di vitamina D  avrebbe effetti benefici  per le donne in gravidanza, riducendo il rischio di malattie nei nascituri come il rachitismo e la ipocalcemia infantile.

La vitamina D è una vitamina liposolubile e può essere acquisita sia con l’ingestione che con l’esposizione alla luce solare. Nel periodo della gravidanza, è necessario aumentare l’apporto di tale vitamina. Il fabbisogno giornaliero di Vitamina D si aggira intorno ai 10 µg, e non è facile assumerla con la dieta quotidiana.  La Vitamina D è necessaria al feto per sviluppare lo scheletro, ma se la dieta della madre non contiene una quantità sufficiente di calcio, sia il feto che la madre possono subire dei danni.

Durante lo studio, gli scienziati hanno rilevato che l’Inghilterra era l’unico paese, su 31  paesi esaminati, che non raccomandava il consumo di supplementi di vitamina D alle donne in gravidanza. La Dr.ssa Elina Hypponen afferma che è inaccettabile l’elevata incidenza della carenza di vitamina D nelle donne in gravidanza in Inghilterra. Tale carenza si presenta soprattutto durante la stagione invernale e  primaverile ed è dovuta alla mancanza di esposizione al sole e alle limitazioni di una dieta media che cerca, ma non soddisfa, i fabbisogni ottimali.

La Dr.ssa continua dicendo che nella maggioranza dei casi più gravi, la carenza della vitamina durante la gravidanza può risultare molto rischiosa per i nuovi nati e può portare anche alla morte. I ricercatori, quindi, raccomandano un consumo giornaliero di supplementi della vitamina D durante la gravidanza: in tal modo si potrà diminuire notevolmente il numero delle madri che soffrono di questa carenza, riducendo di conseguenza i seri rischi a cui vanno incontro i loro bambini.

I ricercatori hanno anche sottolineato l’importanza della vitamina D in particolare nelle donne con pelle scura, dato che lo scarso assorbimento della luce solare causa una bassa produzione della vitamina.

Per leggere l’abstract dell’articolo cliccare sul seguente link:

http://journals.cambridge.org/action/displayAbstract?fromPage=online&aid=7829172