Il mirtillo rosso (Vaccinium macrocarpon) è una pianta sempreverde originaria degli USA, considerata storicamente come un rimedio per le infezioni urinarie. Negli ultimi anni, grazie alle numerose ricerche effettuate, sono stati accertati i suoi effetti.

Tra i diversi composti organici presenti nel mirtillo rosso, il responsabile dei suoi effetti benefici è la proantocianidina (PAC) che aiuta a ridurre l’adesione di batteri patogeni (come l’Escherichia coli) alla mucosa delle vie urinarie, combattendo così le possibili infezioni urinarie.

Un nuovo studio, condotto dall’Università di Palacky in Olomouc, nella Repubblica Ceca, ha dimostrato che il mirtillo rosso ha effetti protettivi (già ben noti contro le infezioni delle vie urinarie nelle donne) anche per la prostata negli uomini.

Lo studio è stato pubblicato nel British Journal of Nutrition, dove i ricercatori hanno dichiarato che dopo sei mesi di supplementazione con 1,500 mg al giorno di mirtillo rosso si otteneva un significativo miglioramento dello stato di salute della prostata.

L’ipertrofia prostatica benigna (BPH) e la prostatite cronica (CP) sono associate ai sintomi delle basse vie urinarie (LUTS), conosciuti anche come prostatismo, e colpiscono il 40% degli uomini anziani. Secondo l’Associazione Europea degli Urologi, il 30% degli uomini di 65 anni sono affetti da BPH.

Ai fini dello studio, per poter valutare l’uso dei mirtilli rossi nel trattamento dei sintomi delle basse vie urinarie (LUTS), i ricercatori hanno reclutato 42 uomini intorno ai 63 anni di età. Dopo sei mesi, i risultati hanno mostrato che il gruppo che aveva assunto integratori a base di mirtillo rosso otteneva significativi miglioramenti nei target utilizzati per valutare lo stato di salute della prostata,  mentre per il gruppo di controllo (placebo) non è stato osservato nessun miglioramento significativo.

I ricercatori affermano che questo studio è stato il primo a valutare il possibile trattamento dei sintomi delle basse vie urinarie (LUTS) attraverso l’uso di integratori a base di mirtillo rosso e i risultati hanno confermato l’evidenza che il mirtillo rosso può effettivamente migliorare i sintomi delle basse vie urinarie (LUTS).

In conclusione, quindi, i ricercatori sostengono che “Attualmente i pazienti affetti da LUTS sono assistiti con medicinali che possono avere effetti avversi mentre il mirtillo rosso potrebbe essere utilizzato per programmare un trattamento naturale ed economico”.

Per poter leggere l’abstract dell’articolo cliccare sul seguente link:
http://journals.cambridge.org/action/displayAbstract?fromPage=online&aid=7881886